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Termine ultimo per la compilazione dell’AIDA e la comunicazione dei dati previsti dal Piano di Monitoraggio AIA

compilazione modulo aida

Il 30 Aprile di ogni anno scade il termine ultimo per la comunicazione dei dati richiesti dai Piani di Monitoraggio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali. I gestori degli impianti, in possesso di AIA ed ubicati in Regione Lombardia, devono, infatti, provvedere all’inserimento dei dati previsti dagli specifici Piani di Monitoraggio mediante il portale messo a disposizione dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e definito Applicativo Integrato Di Autocontrollo o più comunemente AIDA.

Cos’è l’Applicativo Integrato di Autocontrollo

AIDA è un applicativo elaborato dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Lombardia e reso disponibile ai Gestori degli impianti in possesso di AIA al fine di comunicare i dati richiesti nel Piano di Monitoraggio previsto dalla relativa Autorizzazione. Si tratta, quindi, di un portale telematico in cui i Gestori degli impianti accedono con le proprie credenziali e hanno la possibilità di inserire, amministrate e archiviare informazioni amministrative e dati tecnici relativi agli autocontrolli effettuati secondo quanto previsto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.

Si procede all’inserimento dei dati selezionando le sezioni di interesse attraverso finestre di dialogo e/o maschere che fungono da guida alla compilazione. I dati possono essere inseriti durante tutto l’anno ma vengono convalidati automaticamente dall’applicativo stesso nella data di scadenza fissata per il 30 Aprile di ogni anno. Da quel momento in poi, i dati non potranno più essere cambiati se non attraverso richiesta motivata da trasmettere ai referenti dei dipartimenti ARPA provinciali.

Obblighi normativi

Al fine di ottemperare a quanto previsto dal Testo Unico in materia Ambientale, i Gestori degli impianti hanno l’obbligo di comunicare annualmente alle Autorità Competenti i dati relativi alle campagne di autocontrollo mentre le Autorità devono assicurarsi che gli stessi siano disponibili al pubblico interessato. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente deve invece accertare il rispetto delle prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo e verificare la regolarità dei monitoraggi effettuati. I Gestori devono, inoltre, conservare, presso la sede dell’impianto, tutti i rapporti di prova e i dati relativi al piano di monitoraggio in modo da renderli eventualmente disponibili alle Autorità Competenti in caso di controllo. VISPO

Si ricorda, infine, che la mancata compilazione dell’Applicativo Integrato di Autocontrollo può comportare una sanzione amministrativa di tipo pecuniario.

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