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OT23 – RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL 2023

OT23 – RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL 2023 1

L’INAIL premia con uno “sconto” le aziende che eseguono interventi per migliorare la salute e la sicurezza nei propri ambienti di lavoro sulla base delle indicazioni presenti nel nuovo modello OT23 relativo alla riduzione del tasso medio di tariffa INAIL.

L’applicazione delle tariffe viene disciplinata dal decreto interministeriale del 27 febbraio 2019. La riduzione della tariffa, non è stata modificata rispetto all’anno precedente, viene riconosciuta come di seguito specificato:

  • nei primi due anni di attività della PAT, la riduzione è in misura fissa pari all’8%;
  • dopo il primo biennio di attività della PAT, la riduzione varia dal 28% al 5% in relazione al numero di lavoratori-anno:
    • fino a 10 lavoratori, la riduzione è del 28%;
    • da 10,01 a 50 lavoratori, la riduzione è del 18%;
    • da 50,01 a 200 lavoratori, la riduzione è del 10%;
    • oltre 200 lavoratori, la riduzione è del 5%.

Quali sono gli interventi migliorativi

Il modulo di domanda l’INAIL indica e predefinisce le azioni e i miglioramenti considerati validi per ottenere il beneficio richiesto. Gli interventi sono articolati in 6 sezioni e sono distinti in:

  1. interventi prevenzione degli infortuni mortali (non stradali),
  2. interventi prevenzione del rischio stradale,
  3. interventi prevenzione delle malattie professionali,
  4. interventi formazione, addestramento, informazione,
  5. interventi gestione della salute e della sicurezza: misure organizzative;
  6. interventi gestione delle emergenze e DPI.

 Gli interventi sono relativi all’anno solare precedente quello di presentazione della domanda ovvero interventi effettuati nell’anno 2022. Alcuni interventi possono avere valenza pluriennale.

Il punteggio di partecipazione

A ogni intervento realizzato INAIL assegna un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso occorre averne compiuti un numero tale che la somma dei rispettivi punteggi sia pari almeno a 100.

In generale gli interventi possono essere realizzati in tutti i settori produttivi tranne alcuni interventi che sono specifici di determinati comparti e possono essere selezionati solo se nella PAT (posizione assicurativa territoriale) ,su cui è stato realizzato l’intervento, è presente il riferimento tariffario dello specifico settore produttivo.

La documentazione necessaria

La documentazione probante l’avvenuto intervento deve essere presentata insieme alla domanda. I documenti devono riportare la data e la firma del datore di lavoro o, a seconda degli interventi, anche di altri soggetti specifici. Per quanto attiene alle azioni riguardanti l’implementazione oppure l’adozione di “procedure”, oltre a data e firma sono necessarie anche l’esplicitazione dei contenuti e delle evidenze documentali di attuazione riferite all’anno 2022.

Esempi di azioni partecipative

Scorrendo attraverso le varie sezioni, si trovano alcuni esempi di interventi ritenuti meritevoli per la richiesta di riduzione:

  • prevenzione dei disturbi muscoli scheletrici;
  • prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope, stupefacenti o dell’abuso di alcol;
  • formazione dei lavoratori stranieri: corsi integrativi della lingua italiana su tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro;
  • micro-formazione come rinforzo della formazione erogata in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • predisposizione del piano di emergenza ed effettuazione di almeno una prova di evacuazione per aziende con meno di 10 lavoratori.

Scadenza

La domanda di riduzione va predisposta esclusivamente in via telematica sul portale dell’INAIL, generalmente a partire dal 1° febbraio, ed inoltrata entro il 28 febbraio 2023. Si ricorda che l’accesso al portale INAIL è possibile solamente tramite SPID del legale rappresentante aziendale.

Lo Studio Zaneboni rimane a disposizione per l’erogazione di eventuali corsi e per la predisposizione di quanto necessario per l’adempimento di quanto richiesto dalle suddette azioni. Per maggior informazioni contattaci.

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