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OT23 – RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL 2021

OT23 - RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL 2021 1

È stato pubblicato sul portale INAIL il nuovo modello OT23, che ha sostituito i precedenti conosciuti come OT24 e OT20, per la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL.

La riduzione è concessa solo dopo aver verificato la presenza dei requisiti di regolarità contributiva del datore di lavoro richiedente, secondo i criteri e le modalità previste dal D.I. 30 gennaio 2015, in attuazione del comma 2, dell’articolo 4 del decreto legge 34/2014, come precisati nella circolare Inail n. 61 del 26 giugno 2015.

La riduzione del tasso, disciplinata dal D.M. 3 marzo 2015, è riconosciuta in misura fissa, come di seguito specificato:

  • nei primi due anni di attività della PAT, la riduzione è in misura fissa pari all’8%;
  • dopo il primo biennio di attività della PAT, la riduzione non è modificata e rimane dal 28% al 5% in relazione al numero di lavoratori-anno:
    • fino a 10 lavoratori, la riduzione è del 28%;
    • da 10 a 50 lavoratori, la riduzione è del 18%;
    • da 51 a 200 lavoratori, la riduzione è del 10%;
    • oltre 200 lavoratori, la riduzione è del 5%.

Quali sono gli interventi migliorativi

Nel modulo di domanda l’INAIL indica e predefinisce le azioni e i miglioramenti considerati validi per ottenere il beneficio richiesto. Gli interventi sono articolati in 5 sezioni e sono distinti in:

  1. interventi di carattere generale,
  2. interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale,
  3. interventi trasversali,
  4. interventi settoriali generali,
  5. interventi settoriali.

Scorrendo attraverso le sezioni del modulo, tra i molti esempi di interventi ritenuti meritevoli per la richiesta di riduzione sono riportati l’adozione o il mantenimento di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro idoneamente certificati, le asseverazioni rilasciate da organismi paritetici, la segnalazione di quasi infortuni o di mancati incidenti sul lavoro, le iniziative di formazione adottate, le agevolazioni sociali concesse ai lavoratori, le convenzioni stipulate con le Asl per le campagne contro il fumo, l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, e di adozione di corretti stili di alimentazione.

Le novità

Gli interventi per i quali è possibile richiedere la riduzione riguardano:

  • Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
  • Prevenzione del rischio stradale;
  • Prevenzione delle malattie professionali;
  • Formazione, addestramento e informazione;
  • Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative;
  • Gestione delle emergenze e DPI.

 I nuovi interventi introdotti sono i seguenti:

  • Interventi A-1.1, A-1.2, A-1.3, A-1.4 (ambienti confinati);
  • Interventi A-2.2 (caduta dall’alto);
  • Interventi A-3.4, A-3.5, A-3.6, A-3.7 (sicurezza macchine e trattori);
  • Intervento A-5.1 (prevenzione del rischio da punture di imenotteri – shock anafilattico);
  • Intervento B-10 (sicurezza stradale – test alcolemici per la guida dei mezzi aziendali);
  • Intervento C-2.2 (prevenzione del rischio chimico);
  • Intervento C-3.1 (radon);
  • Intervento C-4.4 (interventi fisioterapici per la riduzione dei disturbi muscoloscheletrici);
  • Intervento F-4 (controllo a distanza attrezzature antincendio);
  • Intervento F-5 (riduzione del rischio aggressione);
  • Intervento F-7 (controllo utilizzo dei DPI).

Il punteggio di partecipazione

A ogni intervento realizzato viene assegnato un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso occorre averne compiuti in numero tale che la somma dei rispettivi punteggi sia pari almeno a 100. Generalmente, per raggiungere i 100 punti richiesti è possibile selezionare interventi di qualunque sezione del modulo, ad eccezione di quelli riferiti alla responsabilità sociale delle imprese, nella cui sezione specifica (B) la soglia del punteggio massimo deve essere raggiunta senza ulteriori cumuli.

La documentazione necessaria

La documentazione certificante l’avvenuto intervento deve essere presentata insieme alla domanda. I documenti devono riportare la data e la firma del datore di lavoro, ma, a seconda degli interventi, anche di altri soggetti idonei. Per quanto attiene alle azioni riguardanti l’implementazione oppure l’adozione di “procedure”, oltre a data e firma sono necessarie anche l’esplicitazione dei contenuti e delle evidenze documentali di attuazione riferite all’anno 2020.

Scadenza

La domanda di riduzione va inoltrata esclusivamente in via telematica entro il 01 marzo 2021.

Per approfondimenti in materia di sicurezza sul lavoro consulta la nostra pagina oppure contattaci per maggiori informazioni.

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