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Hantavirus, cosa sono? Quali sono le raccomandazioni del Ministero della Salute?Novità 

Precauzioni Hantavirus: donna con mascherina protettiva. Ministero della Salute.

Che cosa sono gli Hantavirus?

Gli Hantavirus sono un gruppo di virus che vengono trasmessi dai roditori, in particolare dal genere “Oligoryzomys”, i quali possono causare nelle persone gravi malattie, anche letali.

Come vengono trasmessi?

Il contagio da Hantavirus avviene tramite i seguenti modi:

  • attraverso il contatto con urine, feci, saliva di roditori infetti;
  • attraverso il contatto con superfici contaminate;
  • via inalazione del virus attraverso gli escreti dei roditori;
  • tramite morsi di roditori, anche se avviene di raramente.

La trasmissione del virus avviene principalmente da animale a persona. Si sono verificati dei casi di contagio interumani, ma sono stati definiti come eventi rari: può avvenire in contesti di contatto stretto e prolungato.

Nello specifico, le situazioni che possono portare un maggiore rischio sono le seguenti:

  • Ambienti chiusi infestati da topi;
  • Fienili, cantine, magazzini;
  • Discariche;
  • Zone rurali o boschive;
  • Navi e ambienti condivisi.

Quali sono i sintomi?

Le infezioni da Hantavirus compaiono generalmente tra 1 e 8 settimane dopo l’esposizione, in base alla tipologia di virus. I sintomi includono:

  • febbre;
  • mal di testa;
  • dolori muscolari;
  • disturbi gastrointestinali (nausea o vomito, dolore addominale).

Come si può prevenire il contagio?

Al fine di ridurre il rischio di infezione da hantavirus, è bene seguire le seguenti misure atte a prevenirne il contagio:

  • evitare il contatto con roditori e loro escreti;
  • aerare bene locali chiusi prima di pulirli;
  • usare guanti e mascherine durante le pulizie di cantine, soffitte o magazzini, aree potenzialmente contaminate da roditori;
  • non spazzare a secco polvere potenzialmente contaminata;
  • inumidire le aree contaminate prima della pulizia;
  • mantenere puliti gli ambienti domestici e di lavoro;
  • Praticare una frequente igiene della mani;
  • controllare eventuali infestazioni domestiche o professionali di roditori.
  • conservare alimenti e rifiuti in contenitori chiusi.

La situazione attuale ad oggi in Italia

Alcuni studi hanno dimostrano che in Nord Italia, in ambito umano, sono stati segnalati solo casi rari di infezione da hantavirus, legati dalle esposizioni avvenute all’estero o in aree transfrontaliere.

Il “Gruppo di esperti per la definizione del funzionamento della rete nazionale dei laboratori pubblici umani e veterinari per l’individuazione precoce della circolazione di ceppi di virus influenzali a potenziale zoonotico” ha confermato che, in base alle informazioni attualmente disponibili, il rischio di diffusione del virus è molto basso.

L’OMS e l’ECDC ritengono, inoltre, che il rischio per la popolazione è da considerarsi molto basso.

Infografica Hantavirus: cos'è, trasmissione, sintomi, prevenzione. Guida completa del Ministero della Salute.
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