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Comunicazione RLS all’INAIL: quale è la procedura corretta

figura del rappresentante lavoratori sicurezzaAbbiamo avuto modo di conoscere largamente la figura dell’RLS (ossia il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza) e di comprendere la sua importanza all’interno del contesto aziendale per la risoluzione delle problematiche relative alla sicurezza dei lavoratori.

Si tratta di un soggetto fisico che ricopre il ruolo di un vero e proprio portavoce dei dipendenti lavoratori aziendali, ruolo legittimato dal fatto che conosce e comprende l’applicazione reale delle varie normative sulla sicurezza (non dimentichiamoci, inoltre, che l’RLS non opera solo di sua iniziativa, ma collabora attivamente anche con altre importanti figure come il responsabile del servizio di prevenzione (scopri di più sul nostro servizio di consulenza per l’assunzione di incarico RSPP ed il medico competente).

La sua nomina è un momento importante, ma parimenti di rilievo è quando si deve comunicare il nominativo del soggetto eletto o designato all’INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro), onere che spetta solitamente al datore di lavoro e al dirigente.

Questo obbligo deriva dall’articolo 18 del dlgs 81/08, che recita così: “i suddetti soggetti devono comunicare in via telematica all’INAIL (e all’IPSEMA per quanto riguarda le categorie tutelate dallo stesso Ente) in caso di nuova nomina o designazione, i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; in fase di prima applicazione l’obbligo di cui alla presente lettera riguarda i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori già eletti o designati”.

Di conseguenza tutti i datori di lavoro e i dirigenti delegati a questo compito, possono accedere alla sezione “Comunicazione nominativo Rls” del sito web dell’INAIL, per procedere in modo corretto all’inserimento del nominativo dell’RLS (cosa importante, la comunicazione avviene per unità produttiva). Il nominativo può essere dato senza alcun problema, ma tenendo sempre conto di quali sono gli obblighi che garantiscono la regolarità della sua nomina, ossia:

  • Corso di formazione RLS pari alla durata di 32 ore
  • Corso di aggiornamento RLS da svolgersi una volta all’anno e pari a 4 ore per un numero non superiore ai 50 dipendenti, pari ad 8 ore per un numero maggiore di 50

Accesso al portale INAIL per la comunicazione RLS: modalità di accesso

L’accesso al portale che abbiamo appena nominato è destinato principalmente a 3 grandi tipologie di utenti, ossia:

  1. Grandi Utenti, come ad esempio i consulenti del lavoro e le associazioni di categoria
  2. Aziende assicurate INAIL in possesso della cosiddetta PAT (si tratta del numero del contratto stipulato tra la ditta e l’INAIL, una sorta di polizza infortuni sul lavoro stipulata a beneficio dei dipendenti aziendali
  3. Aziende non assicurate INAIL

sicurezza sul lavoro la nomina dell'RLSUna volta entrati nella sezione Comunicazione nominativo RLS, si può effettuare con notevole semplicità la dichiarazione online dell’identità del Responsabile, ma attenzione! Possono esistere dei casi nei quali non si ha la possibilità di accedere online alla piattaforma, rivelando così un’impossibilità di fondo a portare correttamente a termine la procedura.

Si tratta ovviamente di situazioni del tutto straordinarie e che devono essere adeguatamente dimostrate allegando la modulistica alternativa presente sul sito INAIL correttamente compilata e spedita via PEC con annesso screen della schermata di errore rilasciata dal sito.

Una volta compilata la dichiarazione di comunicazione nominativo RLS, si è tenuti a firmare il modulo, cosa che può avvenire in 3 possibili modi, ossia con la firma digitale, con firma scritta in un documento successivamente scansionato e allegato insieme alla copia della carta di identità di chi sottoscrive alla mail da inviare via PEC, oppure senza firma, ma con obbligatoria trasmissione del modulo via PEC.

 

 

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