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Collaudo dei requisiti acustici passivi a seguito di un intervento edilizio

Collaudo dei requisiti acustici passivi a seguito di un intervento edilizio 1

A seguito di un intervento edilizio è necessario verificare che la struttura garantisca un buon livello di comfort acustico.
Prima dell’inizio dei lavori viene effettuata una verifica previsionale seguita da eventuali collaudi intermedi. Di solito, si preferisce, effettuare queste procedure prima dell’inizio dei lavori perché eventuali correzioni a lavori già ultimati sarebbero molto costose.

Il collaudo deve essere eseguito da un tecnico competente in acustica che andrà a misurare determinati valori enunciati nel DPCM 15/12/97, ognuno dei quali è pensato per uno specifico elemento costruttivo.

Quali prestazioni vanno verificate?

Le partizioni considerate dal DPCM 15/12/97 sono:

  • Muri di separazione tra diverse unità immobiliari;
  • Muri perimetrali;
  • Solai;
  • Impianti a funzionamento continuo e discontinuo.

I valori misurati durante il collaudo sono:

  • T: tempo di riverbero, definito come il tempo necessario affinché un suono diminuisca di 60 dB all’interno di un locale;
  • R’w: indice di potere fonoisolante apparente, si calcola a partire da misure di rumore rosa, ovvero un particolare tipo di rumore la cui intensità è inversamente proporzionale alla frequenza (un esempio è il rumore della pioggia o delle foglie mosse dal vento). Il rumore rosa viene emesso da una cassa omnidirezionale in una stanza e registrato in un’altra; con questa modalità è possibile avere un’indicazione dell’isolamento della parete interposta.
  • L’n,w: indice di livello di rumore di calpestio, collaudato tramite una macchina; il generatore di calpestio, che simula il rumore da impatto generato dai passi, viene misurato in un’altra stanza per misurare le prestazioni dei solai.
  • D2m,nT,w: isolamento acustico di facciata indica l’isolamento di una parete che da sull’esterno; il metodo di misura utilizzato è del tutto analogo a quello dell’indice di potere fonoisolante con l’unica differenza che il microfono è posto al di fuori dell’abitazione.
  • Las max: indica il valore massimo di pressione sonora e viene utilizzato per misurare la rumorosità degli impianti a funzionamento discontinuo, come, per esempio, lo scarico di un water.

Quanto è obbligatorio un collaudo e cosa contiene la relazione di calcolo?

Il collaudo è necessario in tutti i casi di costruzione ex-novo o di ristrutturazione che comporti la ricostruzione di una parte di fabbricato. Inoltre, nei casi di interventi su edifici pubblici, il DM 11 Ottobre 2017 introduce i Criteri Ambientali Minimi (CAM), tra i quali sono presenti anche prescrizioni di carattere acustico che si applicano in tutti i casi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione.

La relazione di calcolo, che dovrà essere firmata dal tecnico competente e depositata presso l’ente di competenza, conterrà:

  • Descrizione dell’intervento oggetto di studio;
  • Identificazione dei limiti applicabili;
  • Identificazione del tecnico competente;
  • Descrizione delle stratigrafie e degli impianti considerati;
  • Esposizione dei valori misurati e confronto dei con i limiti applicabili;
  • Giudizio finale, di conformità o non conformità, del tecnico competente.

Per eventuali dubbi e informazioni visita la nostra pagina dedicata all’acustica e, per ricevere un preventivo gratuito e senza impegno, contattaci.

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